mondo antico, mappe, data set

Il mondo antico è distante. Per molti, forse, è un peso di cui liberarsi. Ma nel web ritorna visibile con mappe digitali e non solo. E possiamo vedere luoghi sia della Bibbia sia del mondo greco romano. Da notare che fra i promotori troviamo sempre delle Università. Alcuni link:

tutor digitale: in arrivo in Italia

Un articolo di Eduscuola Social network, in arrivo anche in Italia l’educazione digitale parte da una domanda che professori delle scuole di tutti gli ordini e grado si pongono: “Portare Facebook e Twitter a scuola significa avere una classe di ragazzi e ragazze  distratti dai propri smartphone?”

L’articolo non risponde alla domanda, ma descrive una risposta che si potrebbe adottare in Italia: l’individuazione di un tutor digitale scolastico con i compiti di educare studenti, e docenti, all’uso dei social network per fini didattici e non solo.

Per ora è una proposta di legge, ma chissà che non sia un passo in avanti verso l’inserimento della cittadinanza digitale nelle scuole.

rivista open dedicata all’educazione

Rivista open dedicata ai problemi dell’educazione considerati da un punto di vista globale. Il primio numero è dedicato all’inclusione. Dalla presentazione:

Global Education Review is a forum for reporting approaches to and implications of educational practice, as well as the influence of social, economic, and political forces on educational practice in different countries or global regions. GER is published in thematic issues that reflect on policy and practice in educational settings in the United States and abroad. Selected themes focus on issues that are relevant to the field of education, with implications for policy nationally and/or globally.

http://ger.mercy.edu/index.php/ger/index

critical thinking

Uno dei tratti caratterizzanti la filosofia è la critica. L’attività di esporre concetti con chiarezza, esplicitare significati nascosti, mostrare limiti e possibilità di concetti e termini nonché le condizioni dei nostri comportamenti, ne costituisce infatti una parte cospicua.

L’espressione inglese “critical thinking” è traducibile con “pensiero critico” anche se la forma in -ing potrebbe essere resa meglio con “pensando criticamente”. Questo modo di intendere la filosofia nasce in America ed è affine al debunking. Inoltre è interessante in quanto insiste su caratteristiche fondamentali dell’apprendimento online:

  • l’attenzione ai processi di elaborazione di dati e documenti per evidenziare le fallacie;
  • l’insistenza sugli aspetti sociali e collaborativi di condivisione della conoscenza, anche quando questa è falsificante o inattendibile;
  • la finalità di estendere e migliorare la conoscenza.

Inseriamo il link a un sito, in inglese, sul critical thinking ricco di documenti, spiegazione ed esercizi: http://philosophy.hku.hk/think/, Università di Hong King.

 

proposta di didattica della filosofia

La rete e la didattica via web sfidano la didattica tradizionale e l’insegnamento della filosofia non sfugge a questa sfida.

Esistono diverse forme e modalità per insegnare la filosofia tramite il web. Qui viene presentato un sito, collegato all’università di Yale e al MIT, chiamato Wirless Philosophy: http://www.wi-phi.com/. Il sito propone una serie di filmati su argomenti filosofici: necessità/contigenza; libero arbitrio e altri. Il percorso di realizzazione dei filmati è articolato in quanto prevede una sceneggiatura, la registrazione dell’audio e la scelta della grafica. Una volta realizzato il filmato deve essere accettato dai docenti dell’università.

Interessante per due ragioni:

  • i contenuti: concetti chiave della filosofia esposti in inglese;
  • il metodo: il sito indica la serie di passaggi richiesti per la realizzazione dei filmati.