critical thinking

Uno dei tratti caratterizzanti la filosofia è la critica. L’attività di esporre concetti con chiarezza, esplicitare significati nascosti, mostrare limiti e possibilità di concetti e termini nonché le condizioni dei nostri comportamenti, ne costituisce infatti una parte cospicua.

L’espressione inglese “critical thinking” è traducibile con “pensiero critico” anche se la forma in -ing potrebbe essere resa meglio con “pensando criticamente”. Questo modo di intendere la filosofia nasce in America ed è affine al debunking. Inoltre è interessante in quanto insiste su caratteristiche fondamentali dell’apprendimento online:

  • l’attenzione ai processi di elaborazione di dati e documenti per evidenziare le fallacie;
  • l’insistenza sugli aspetti sociali e collaborativi di condivisione della conoscenza, anche quando questa è falsificante o inattendibile;
  • la finalità di estendere e migliorare la conoscenza.

Inseriamo il link a un sito, in inglese, sul critical thinking ricco di documenti, spiegazione ed esercizi: http://philosophy.hku.hk/think/, Università di Hong King.

 

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proposta di didattica della filosofia

La rete e la didattica via web sfidano la didattica tradizionale e l’insegnamento della filosofia non sfugge a questa sfida.

Esistono diverse forme e modalità per insegnare la filosofia tramite il web. Qui viene presentato un sito, collegato all’università di Yale e al MIT, chiamato Wirless Philosophy: http://www.wi-phi.com/. Il sito propone una serie di filmati su argomenti filosofici: necessità/contigenza; libero arbitrio e altri. Il percorso di realizzazione dei filmati è articolato in quanto prevede una sceneggiatura, la registrazione dell’audio e la scelta della grafica. Una volta realizzato il filmato deve essere accettato dai docenti dell’università.

Interessante per due ragioni:

  • i contenuti: concetti chiave della filosofia esposti in inglese;
  • il metodo: il sito indica la serie di passaggi richiesti per la realizzazione dei filmati.